Guide per i cittadini

Come funziona Civitas: la guida completa all'app che collega cittadini e Comuni

Cos'è Civitas, come si installa, come si imposta l'area di interesse e quali notifiche ricevi. La guida completa all'app gratuita per restare informato sul tuo territorio.

Redazione Civitas · · 6 min di lettura

Quante volte hai scoperto un’interruzione dell’acqua solo dopo aver aperto il rubinetto? O una strada chiusa quando eri già in coda? Le informazioni che riguardano il posto dove vivi esistono quasi sempre: il problema è che viaggiano su canali che nessuno controlla in tempo reale — l’albo pretorio, una pagina Facebook, un manifesto affisso davanti al municipio.

Civitas è un’app gratuita che porta quelle informazioni direttamente sul tuo smartphone, sotto forma di notifica, filtrando solo ciò che riguarda l’area geografica che hai scelto. In questa guida vediamo come funziona nel dettaglio: dall’installazione alla prima notifica, fino alle funzioni che la rendono utile ogni giorno.

Cos’è Civitas in poche parole

Civitas è un’applicazione per iPhone e Android che mette in comunicazione tre soggetti:

  • i cittadini, che ricevono avvisi e possono segnalare ciò che vedono sul territorio;
  • i Comuni e gli enti, che pubblicano comunicazioni ufficiali raggiungendo i residenti in tempo reale;
  • il sistema automatico di Civitas, che monitora alcuni eventi rilevanti e genera avvisi senza che nessuno debba scriverli a mano.

Per chi la usa come cittadino l’app è completamente gratuita e senza pubblicità invasiva: nessun abbonamento, nessun costo nascosto, nessuna versione “premium” da sbloccare. Il servizio è già disponibile per tutti i comuni d’Italia, quindi non devi aspettare che il tuo ente aderisca per iniziare a usarla.

Installazione e registrazione: quanto serve davvero

Il percorso di attivazione è pensato per essere completato in pochi minuti, anche da chi non ha familiarità con la tecnologia.

  1. Scarica l’app da App Store o Google Play cercando “Civitas Città Connessa”.
  2. Registrati con la tua email e conferma l’account: non serve SPID, non serve un documento, non servono dati fiscali.
  3. Concedi il permesso alle notifiche: è il passaggio che rende l’app effettivamente utile, perché è così che ricevi gli avvisi quando l’app è chiusa.
  4. Imposta la tua area di interesse (il passaggio più importante: lo approfondiamo qui sotto).

Il flusso completo è descritto passo per passo nella pagina Civitas per i cittadini.

L’area di interesse: il cuore del funzionamento

Qui sta la differenza rispetto a una pagina social o a un gruppo di messaggistica: Civitas ragiona per geografia, non per iscrizioni.

Quando configuri l’app cerchi un indirizzo — casa, ufficio, la scuola dei figli, la casa dei tuoi genitori — oppure tocchi direttamente un punto sulla mappa. Poi scegli un raggio compreso tra 500 metri e 20 chilometri. L’app calcola automaticamente quali comuni ricadono in quell’area e li aggiunge al tuo profilo.

Il raggio va scelto in base a cosa vuoi sapere:

RaggioA cosa serveTipo di avvisi che prevalgono
500 m – 2 kmIl tuo quartiereGuasti all’illuminazione, cantieri, furti in zona, oggetti smarriti
2 – 8 kmIl tuo comune e i confinantiInterruzioni idriche, blackout, chiusure scolastiche, viabilità
8 – 20 kmL’area vasta in cui ti muoviIncendi, allerte, eventi che riguardano più comuni

Puoi aggiungere più aree contemporaneamente: vivi a Napoli ma lavori a Caserta e i tuoi genitori abitano in un paese dell’entroterra? Le imposti tutte e ricevi ciò che riguarda ciascuna, distinguibile a colpo d’occhio. E puoi modificarle quando vuoi dal Profilo, senza perdere lo storico.

Perché il raggio conta più di quanto sembri

Un errore comune è impostare subito 20 km “per non perdere niente”. Il risultato è l’opposto di quello che si vuole: troppe notifiche generano assuefazione e si finisce per ignorarle tutte, comprese quelle importanti. Il consiglio pratico è partire con 3–5 km e allargare solo se senti che ti sfugge qualcosa.

Che notifiche riceverai

Le comunicazioni su Civitas sono organizzate per categoria, così puoi capire in un attimo se un avviso ti riguarda:

  • Acqua — interruzioni idriche, torbidità, problemi di qualità;
  • Energia elettrica — blackout, guasti, tempi previsti di ripristino;
  • Incendi — roghi, fumo, principi d’incendio, anche rilevati via satellite;
  • Scuole — aperture ritardate, riscaldamento fuori uso, assemblee sindacali;
  • Sicurezza — furti, persone o veicoli sospetti, illuminazione pubblica guasta;
  • Smarriti — oggetti persi, animali e persone smarrite;
  • Strade — incidenti, cantieri, interruzioni della viabilità;
  • Altro — tutto ciò che è utile al territorio ma non ricade nelle categorie precedenti.

Per tre di queste categorie — acqua, energia elettrica e incendi — Civitas può avvisarti automaticamente, senza che nessuno debba pubblicare nulla: se il tuo comune è interessato da un evento rilevante, la notifica parte da sola. È la differenza tra scoprire un blackout dal vicino di casa e riceverlo sul telefono mentre sta accadendo.

Le segnalazioni dei cittadini (e la tua privacy)

Civitas non è un canale a senso unico. Puoi inviare una segnalazione allegando una foto e indicando la posizione, tramite GPS o scegliendo un punto sulla mappa. La segnalazione raggiunge gli altri utenti che hanno quell’area tra le proprie zone di interesse.

Due garanzie importanti, su cui vale la pena essere chiari:

  1. Le tue segnalazioni non mostrano il tuo nome. Nominativi, indirizzi email e dati identificativi non vengono mostrati agli altri cittadini.
  2. Non esiste un elenco pubblico degli iscritti. Nessuno può consultare chi usa Civitas in un determinato comune.

Prima di essere diffuse, le segnalazioni passano attraverso un doppio filtro: un sistema di intelligenza artificiale sviluppato internamente e ospitato sui server Civitas, seguito da moderazione umana nei casi dubbi. Abbiamo dedicato all’argomento una pagina di trasparenza sulla moderazione delle segnalazioni e un approfondimento su come si tiene lo spam fuori da una community locale.

Le funzioni che la rendono utile ogni giorno

Oltre alle notifiche, alcune funzioni piccole ma concrete:

  • Meteo fino a 3 giorni per i comuni che segui, senza installare un’altra app;
  • Modalità “non disturbare”, con una fascia oraria in cui le notifiche push non arrivano;
  • Blocco biometrico per proteggere l’accesso con impronta o riconoscimento del volto;
  • Tema chiaro o scuro, automatico in base al dispositivo o impostato a mano;
  • Assistenza dall’app, per scrivere direttamente a chi sviluppa il servizio.

Domande frequenti

Devo pagare qualcosa per usare Civitas?

No. L’app è gratuita per i cittadini e resta tale: non ci sono abbonamenti né funzioni a pagamento. Il servizio è sostenuto dai Comuni che scelgono di attivare il proprio canale ufficiale.

Il mio Comune è già presente?

Sì: Civitas copre tutti i comuni italiani. Se non trovi il tuo, verifica che non sia stato interessato da una fusione recente e che quindi compaia con la nuova denominazione.

Cosa cambia se il Comune attiva il servizio?

Le funzioni per te restano identiche, ma si aggiunge un canale in più: gli avvisi ufficiali dell’ente, dalle scadenze amministrative alle comunicazioni urgenti. Se vuoi che il tuo Comune lo attivi, puoi segnalarlo agli uffici indicando la pagina Civitas per i Comuni.

Le notifiche consumano batteria o dati?

Molto poco: si tratta di messaggi di pochi byte che viaggiano sui sistemi di notifica di iOS e Android, gli stessi usati da qualunque altra app installata sul telefono.

In sintesi

Civitas funziona bene quando fai due cose: imposti l’area giusta e lasci attive le notifiche. Da quel momento l’app lavora in background e ti interrompe soltanto quando accade qualcosa che riguarda i luoghi in cui vivi.

Se vuoi provarla, il punto di partenza è la pagina Civitas per i cittadini. Se rappresenti un ente e vuoi valutare l’attivazione del canale ufficiale, puoi contattarci per una demo.

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Civitas in una riga

Un'unica app per ricevere avvisi del Comune, segnalazioni della comunità e allerte automatiche su acqua, energia elettrica e incendi. Gratuita per i cittadini, disponibile per tutti i Comuni italiani.

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